Autore Gabriele Della Rovere

«Dei cretini il catalogo è questo combattiamoli per l’amor di Dio; grande pugna combatterò io; insorgete, lottate con me. In Ispagna seicento e quaranta; in Alemagna duecento e trentuno; cento in Francia, in Turchia novantuno; ma in Italia son già mille e tre. V’han fra questi contadini, camerieri, cittadini, v’hanno conti e gran baroni, marchesani e imperatori. E vi sono d’ogni grado, d’ogni forma, d’ogni età. Bassamente essi han l’usanza di agire con stoltezza, brilla bruna l’incostanza, ed è nera l’amarezza. Voglion crescer la stoltezza, preferiscon la bruttezza; è una grande dannazione, ben piccina è la lor mente. Di beoti fan…

C’è un luogo, in primo luogo un ‘luogo dell’anima’, in cui i cretini amano esporsi ed esplodere, in cui si sostanzia e realizza l’idea platonica stessa della cretinaggine. E’ l’abisso di ogni umana nobiltà, l’epicentro della follia relazionale, il moltiplicatore degli spiriti inferi, la suburra dell’anima. E’ l’Assemblea di Condominio. Qui il cretino palese ed il cretino sottotraccia convergono, il cretino vergognoso realizza il proprio ‘coming out’ dopo averlo finalmente reso noto ai genitori durante una drammatica cena in cui fino all’ultimo avevano sperato che volesse rivelare di essere solo culattone, ed eccole allora adesso tutte queste specie di cretini…

Cina, Iran, Pakistan. Ai piedi del podio l’Arabia Saudita, poi Iraq. Quindi gli Stati Uniti seguiti dall’Indonesia. In attesa dei XXXI Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, sale l’asticella delle esecuzioni capitali nel 2015. ‘Olimpiadi della morte’, che hanno visto nell’anno trascorso almeno 4.040 esecuzioni: erano state almeno 3.576 nel 2014, almeno 5.735 nel 2008. Il significativo aumento  nel 2015 rispetto al 2014 si spiega soprattutto con l’incremento registrato in Iran, Pakistan e Arabia Saudita. I Paesi che le hanno effettuate sono stati 25. Erano 22 del 2014, erano stati 26 nel 2008. Il Rapporto 2016 su ‘La pena di…

Dopo l’immersione precedente nella ‘prassi’ dell’attuale cretino, torniamo dunque al quadro generale, ma niente affatto teorico. E torniamo dunque al cretino ‘basico’, originale anche se non più Doc. Individuarlo e provare a riflettere su di lui, sul cretino, o su di loro ché in genere i cretini preferiscono muoversi ed agire almeno in coppia visto che Dio o chi per lui li fa e poi purtroppo non li accoppa, può rappresentare quel necessario antidoto di cui dicevamo. O ancor di più opportuna profilassi. Prassi che si potrebbe opportunamente rendere comportamento di massa, magari recuperando il sano «Vieni avanti, cretino!» che…

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Pur ‘stanato’ il cretino non si rassegna. Individuato, additato, spubblicato, ma altra sua precipua caratteristica è quella di essere impermeabile alla vergogna. Così il nostro cretino (‘nostro’ nel senso che come un avvoltoio, quale in effetti è, sta sulle nostre spalle metaforicamente e quasi fisicamente) procede implacabile. E dell’essere ormai notori ‘pubblici cretini’ alcuni fanno a volte addirittura un vanto, e strumento di carriera. Esempi ce ne sono a iosa, e prossimamente cominceremo a prenderli nominalmente in esame. Ma intanto analizziamo la curiosa vicenda di Angelino Alfano, apparentemente Ministro dell’Interno ed apparentemente cretino. Nel suo caso c’è, tendenzialmente, la faccia…

Questa nostro narrazione sia teorica che pratica de ‘La nuova ‘prevalenza dei cretini’ (cinque puntate, intanto, poi si vedrà, ché il tema è smisurato) è patentemente ed orgogliosamente ispirata a ‘La prevalenza del cretino’, edito da Mondadori, fondamentale ‘summa’ non solo letteraria di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. La coppia di intelligenti, grandi, spiritosi ed eclettici scrittori (c’è profonda, ontologica differenza tra scrittori e scriventi) propose quell’opera (forse quell’’Opera’) come individuazione di questa tipica sindrome italiana, e viaggio alla sua scoperta. Spiegano icasticamente nella prefazione a ‘Il cretino in sintesi’: «Il cretino è imperturbabile, la sua forza vincente sta nel…

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Accuse e contraccuse tra Gonzalo Higuaín passato dal Napoli alla Juventus (per 90 milioni di euro, mica gratis) e il suo ormai ex Presidente, Aurelio De Laurentiis. Il calciatore argentino ha sbottato che non ne poteva ormai più del pàtron partenopeo: «Andarmene è una mia scelta, ma mi ha spinto lui a farla. Non avevo più un rapporto con lui, non volevo stare più neanche un minuto con lui. La pensiamo in modo troppo diverso e per questo sono dovuto andare via». Aurelio suo risponde in modo al contempo duro e accorato: «Se il signor Gonzalo Gerardo Higuaín era così…

Il centro. «Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro…» movesi l’acqua in un ritondo vaso. Così Dante (Alighieri) spiega la dinamica delle cose umane e divine, con identica dinamica noi cerchiamo di individuare ‘il Punto’ centrale della giornata politica italiana. Ammesso che nella nostra pazzotica politica effettivamente ci sia. E quanto poi all’interno del ‘cerchio’ succeda. Afferendo, integrandosi, giustapponendosi, opponendosi… In questo caso, e per questo Giovedì 28 luglio 2016, il centro, anzi nella fattispecie il baricentro, si trova al di fuori dei confini nazionali. E sono quelle folle di giovani, e non solo, che stanno attorno…

Sta a vedere che non riusciamo più ad arginare la ricorrente ‘simpatia per il diavolo’. Nel caso specifico il diavolo più diavolo di tutti, un diavolone che è il più demònio dei dèmoni, ancor più ‘Il Demònio’ stesso, Belfagor, Belzebù e Satana al contempo, che al confronto il demonìaco Giulio Andreotti era un quasi inoffensivo diavoletto. Ma sì, proprio lui, Silvio Berlusconi. Che causa operazione al cuore e necessaria quanto ben gestita assenza fa sin sorgere rimpianti bertolucciani. «Assenza, più acuta presenza». E se la nostalgia torna ad essere quella di un tempo, e se «Vago pensier di te, vaghi…

Le prime ‘Unioni Civili tra persone dello stesso sesso’ potranno essere formalmente registrate (è questo il termine corretto) dai Comuni italiani tra mercoledì 3 e giovedì 4 agosto (2016, naturalmente). Come ha verificato ‘L’Indro’ è stato infatti rapidamente ‘bollinato’ da parte della Corte dei Conti anche il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) attuativo firmato sabato 23 luglio 2016 dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano. La Corte doveva infine verificare la sostenibilità delle eventuali spese. Lo ha fatto, ha dato il suo ‘via libera’ e finalmente si parte. Questo il…

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