Autore Redazione L'Indro Archivio / Autore non disponibile

Il centro. Paola Murano intercettata mentre parlava con Salvatore Buzzi, tra i numero uno di Mafia Capitale, mette ancor di più in crisi la fragile amministrazione pentastellata della Capitale. Nel cerchio. Milan made in Cina, destra in movimento. Murano, Buzzi e quelle telefonate… S’incrina ancora di più la posizione dell’assessore del Movimento 5 Stelle (M5S), Paola Muraro dopo la pubblicazione da parte di alcuni quotidiani delle sue telefonate con Salvatore Buzzi, l’imprenditore delle cooperative ritenuto dagli inquirenti di Mafia Capitale il braccio economico del ‘mondo di mezzo’ e imputato nel processo in corso a Rebibbia. dopo il conflitto d’interessi emerso tra la…

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Oggi in Brasile iniziano le Olimpiadi. Vetrina internazionale per un evento dalle sfumature che esulano talvolta la mera connotazione sportiva e che si proiettano su dinamiche politiche internazionali per poi assumere una valutazione economica d’insieme soprattutto per il Paese ospitante. Sfumature politiche intraviste con il caso del rischio, poi scongiurato, di estromissione della rappresentanza russa invischiata in uno scandalo doping di non irrisoria dimensione. Tuttavia a tenere banco in quest’edizione olimpionica sono per lo più i delicati equilibri riguardanti il Paese ospitante ovvero il Brasile che sin qui è giunto non senza difficoltà. Di recente si sono poste le attenzioni…

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Quello di Tim Kaine, il senatore della Virginia scelto da Hillary Clinton come proprio vice, è un nome su cui vale la pena prestare attenzione, in quanto suscettibile di indicare il sentiero che i democratici hanno intenzione di percorrere in caso di conquista della Casa Bianca. Fin dall’inizio dell’estate, quando ancora non era stata ufficializzata la sua nomina, Kaine si espresse senza mezzi termini a favore di una regolamentazione mirata del settore bancario, proporzionata cioè alle dimensioni degli istituti. È sostanzialmente questo il contenuto della lettera indirizzata lo scorso luglio ai vertici della Federal Reserve, della Federal Deposit Insurance Corp.…

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Dejemos de lado todas aquellas posturas agresivas e incendiarias del candidato republicano Donald Trump, por caso, respecto con el eventual tratamiento a inmigrantes regionales y no regionales, y concentrémonos por un momento en lo que significa su enfoque sobre Rusia. Por supuesto que causa asombro e inquietud que un candidato a la presidencia de la potencia mayor del orden interestatal mantenga posiciones en principio favorables para los intereses de Rusia, por ejemplo, cuando el candidato sostiene que si llega a la presidencia podría reconocer la anexión o reincorporación de Crimea a Rusia o que consideraría abandonar la OTAN. Sin embargo,…

Le statistiche sono state rilevate da IHS Markit, che rileva uno degli indicatori economici più importanti, il PMI (Purchasing Managers Index). Le informazioni si riferiscono al settore privato, tramite il monitoraggio di variabili quali la produzione, l’occupazione e i prezzi in tutti i settori chiave. Le banche centrali di molti Paesi attingono a questi  per le analisi dei mercati finanziari. Nell’economia europea è dal 2013 che l’indicatore macroeconomico resta sopra la soglia di 50 punti, che divide la crescita dalla contrazione. Come si evince dall’infografica, emergono segnali positivi per l’economia europea. A luglio, l’attività del settore privato della zona Euro ha segnato una…

Diversi esperti di salute pubblica, tra i quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Organizzazione Panamericana della Salute e la Federazione Mondiale dell’Obesità, hanno criticato le dichiarazioni rilasciate da Ian Wright, direttore generale di FDF (Food and Drink Federation). Egli aveva dichiarato, a proposito delle sponsorizzazioni di Mc Donald e Coca-Cola alle Olimpiadi di Rio 2016 che «Coca-Cola e McDonald sono tra le aziende più responsabili di tutto il mondo. Sono coinvolte nella famiglia olimpica e ne condividono i valori […] Bisogna anche ricordare che la fonte della controversia è invariabilmente occidentale e metropolitana. I paesi dell’Asia e dell’America latina non hanno alcun problema con le aziende…

Cambieranno le sorti del Paese asiatico? La politica economica del Governo di Narendra Modi ha l’obiettivo di equiparare quelle che erano state le autonomie dei 29 distretti politico-amministrativi in cui è divisa l’India. Il pacchetto di riforme economiche mira a rendere l’India un Paese sempre più all’altezza delle aspettative di sviluppo in campo internazionale, oltre che la terza più grande economia dell’Asia. Tra i punti previsti nella riforma, alcuni sono fondamentali, soprattutto si punta al miglioramento delle entrate, allo stimolo della crescita degli investimenti stranieri, alla facilitazione dello spostamento delle merci con soluzione di continuità attraverso i confini statali. Un’operazione che,…

La celebre Hebe de Bonafini, leader delle Madri di Plaza de Mayo (il movimento a sostegno dei familiari dei desaparecidos) rischia di finire in carcere. Nei confronti della donna, ormai 87enne, è scattato un mandato d’arresto dopo il secondo rifiuto di comparizione in Tribunale. La Bonafini era stata chiamata infatti per rispondere su un’indagine che vede incriminata la sua fondazione per malversazione di fondi pubblici (per una cifra di oltre 4 milioni di euro). Le accuse alla giustizia sono state forti da parte della leader argentina, che ha rifiutato di seguire le forze dell’ordine dicendo di non credere in una giustizia…

Un rapporto delle Nazioni Unite afferma che i ribelli sciiti Houthi attivi nello Yemen hanno fatto uso di civili come scudi umani. A comunicarlo è stata l’agenzia ‘Reuters’, che ha sviluppato l’inchiesta sulle 105 pagine di un rapporto confidenziale stilato dall’ONU e riguardanti la guerra civile in Yemen negli ultimi sei mesi. Nella relazione emerge la documentazione delle «violazioni del diritto umanitario internazionale e del diritto internazionale dei diritti umani commesse dalle forze Houthi». Gli attacchi a luoghi popolati da civili non erano certo un segreto: basti ricordare quelli già accertati a inizio giugno nella città di Taez.  C’è anche un interessante dato economico…

La Giustizia Argentina ha posto il proprio veto mercoledì all’aumento delle tariffe imposte dal Governo di Mauricio Macri attraverso una misura precauzionale. La decisione è arrivata dal giudice federale Martina Isabel Forns, che ha approvato i ricorsi costituzionali presentati dall’azione collettiva di due ONG (Associazione Consumatori Argentini e Centro Studi per la promozione della parità), che avevano chiesto l’annullamento dell’aumento delle tariffe di energia elettrica pari a circa il 600 per cento nelle previsioni. Il giudice ha dichiarato che gli aumenti dovrebbero essere moderati definendo «irragionevole» un tale aumento, sospendendo il pacchetto di leggi in via precauzionale e invitando il Ministero…

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