Navigazione: Politica

1 2 3


Il ventisettesimo Summit dell’Unione Africana, svoltosi la scorsa settima a Kigali, in Rwanda, ha gettato il basi per la creazione di una integrazione economica continentale dalle proporzioni mai viste sul pianeta: 54 Paesi, 1 miliardo di persone e un PIL di 3 trilioni di dollari. Il Continental Free Trade Area – CFTA entrerà in vigore entro il 2017. La decisione dell’Unione Africana segue il trend mondiale che vede il sorgere di grandi blocchi economici. Il CFTA è il quarto accordo di integrazione continentale che dovrà integrarsi o competere con gli accordi già esistenti: il Trans-Pacific Partnership (TPP); l’accordo tra Unione Europea e…

Il centro. Paola Murano intercettata mentre parlava con Salvatore Buzzi, tra i numero uno di Mafia Capitale, mette ancor di più in crisi la fragile amministrazione pentastellata della Capitale. Nel cerchio. Milan made in Cina, destra in movimento. Murano, Buzzi e quelle telefonate… S’incrina ancora di più la posizione dell’assessore del Movimento 5 Stelle (M5S), Paola Muraro dopo la pubblicazione da parte di alcuni quotidiani delle sue telefonate con Salvatore Buzzi, l’imprenditore delle cooperative ritenuto dagli inquirenti di Mafia Capitale il braccio economico del ‘mondo di mezzo’ e imputato nel processo in corso a Rebibbia. dopo il conflitto d’interessi emerso tra la…

Kampala – Lo avevamo scritto un mese fa, il 6 luglio, che con le elezioni amministrative dell’agosto 2016 l’African National Congress (ANC) avrebbe rischiato l’implosione. I risultati – che a breve saranno definitivi – del voto delle scorse ore confermano la previsione: l’ANC è imploso. O, come affermano alcuni analisti sudafricani, il partito fondato da Nelson Mandela – che ha fatto ‘sognare’ il Sudafrica e non solo – ha pagato il costo di avere al suo interno Jacob Zuma, i giovani specialmente hanno voltato le spalle all’ANC. Il partito ha perso le grandi metropoli, tranne Durban, conquistate dal Democratic Alliance (DA).…

Un traguardo fondamentale quello raggiunto nella giornata di ieri dalla Sanità italiana, che ha visto approvare in via definitiva il disegno di legge sugli screening neonatali. L’entrata in vigore del ddl consentirà di poter aumentare l’efficacia della pratica medica passando da un iter diagnostico, che prevedeva l’identificazione di 3 malattie metaboliche rare ereditarie, (l’ipotiroidismo congenito, la fenilchetonuria e la fibrosi cistica) ad un nuovo pool di analisi che permetterà di individuarne ben 40. Il test canonico applicato ai neonati, chiamato Guthrie Card, consisteva in un rapido prelievo del sangue dal tallone del paziente, necessario a poter intervenire il prima possibile…

1 2


Oggi in Brasile iniziano le Olimpiadi. Vetrina internazionale per un evento dalle sfumature che esulano talvolta la mera connotazione sportiva e che si proiettano su dinamiche politiche internazionali per poi assumere una valutazione economica d’insieme soprattutto per il Paese ospitante. Sfumature politiche intraviste con il caso del rischio, poi scongiurato, di estromissione della rappresentanza russa invischiata in uno scandalo doping di non irrisoria dimensione. Tuttavia a tenere banco in quest’edizione olimpionica sono per lo più i delicati equilibri riguardanti il Paese ospitante ovvero il Brasile che sin qui è giunto non senza difficoltà. Di recente si sono poste le attenzioni…

1 2


Quello di Tim Kaine, il senatore della Virginia scelto da Hillary Clinton come proprio vice, è un nome su cui vale la pena prestare attenzione, in quanto suscettibile di indicare il sentiero che i democratici hanno intenzione di percorrere in caso di conquista della Casa Bianca. Fin dall’inizio dell’estate, quando ancora non era stata ufficializzata la sua nomina, Kaine si espresse senza mezzi termini a favore di una regolamentazione mirata del settore bancario, proporzionata cioè alle dimensioni degli istituti. È sostanzialmente questo il contenuto della lettera indirizzata lo scorso luglio ai vertici della Federal Reserve, della Federal Deposit Insurance Corp.…

1 2


Il recente intervento militare americano in Libia apre una nuova fase nella travagliata storia del Paese nordafricano e vede l’amministrazione Obama tornare nel teatro di quella che è stata forse la più criticata fra le sue iniziative di politica estera: l’azione che, sotto l’egida della NATO, ha portato, nel 2011, alla caduta di Mu’ammar Gheddafi e all’emergere dell’attuale situazione di instabilità. Avviato a sostegno del governo di Fayez al-Serraj e volto a ‘degradare le capacità militari’ delle formazioni affiliate al sedicente ‘Stato Islamico’ operanti nel settore di Sirte, l’intervento ha così riaperto un dibattito mai davvero chiuso intorno al giudizio…

1 2


Dejemos de lado todas aquellas posturas agresivas e incendiarias del candidato republicano Donald Trump, por caso, respecto con el eventual tratamiento a inmigrantes regionales y no regionales, y concentrémonos por un momento en lo que significa su enfoque sobre Rusia. Por supuesto que causa asombro e inquietud que un candidato a la presidencia de la potencia mayor del orden interestatal mantenga posiciones en principio favorables para los intereses de Rusia, por ejemplo, cuando el candidato sostiene que si llega a la presidencia podría reconocer la anexión o reincorporación de Crimea a Rusia o que consideraría abandonar la OTAN. Sin embargo,…

Le statistiche sono state rilevate da IHS Markit, che rileva uno degli indicatori economici più importanti, il PMI (Purchasing Managers Index). Le informazioni si riferiscono al settore privato, tramite il monitoraggio di variabili quali la produzione, l’occupazione e i prezzi in tutti i settori chiave. Le banche centrali di molti Paesi attingono a questi  per le analisi dei mercati finanziari. Nell’economia europea è dal 2013 che l’indicatore macroeconomico resta sopra la soglia di 50 punti, che divide la crescita dalla contrazione. Come si evince dall’infografica, emergono segnali positivi per l’economia europea. A luglio, l’attività del settore privato della zona Euro ha segnato una…

Con la firma dell’ukaz (decreto) del 28 luglio scorso che ha disposto la soppressione del Distretto federale di Crimea e l’inclusione della Penisola nel Distretto federale meridionale, il Presidente russo Vladimir Putin ha compiuto un ulteriore passo sulla via che rende sempre più difficile e improbabile una soluzione del problema della Crimea secondo i dettami del diritto internazionale. La decisione conferma quel che la diplomazia russa va sostenendo da mesi e cioè che non esiste alcun problema della Crimea in attesa di soluzione. Non c’è ragione che quel territorio resti stabilmente un’eccezione istituzionale in seno allo Stato russo. Il federalismo…