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Il telescopio orbitale Hubble ha appena scoperto una bellissima coppia di pianeti che ruotano intorno a una nana rossa più fredda del Sole, entrambi nella fascia di abitabilità, cioè può esserci acqua allo stato liquido, ed entrambi rocciosi e dalle dimensioni compatibili con la presenza di un’atmosfera. Gli astronomi li chiamano Trappist-1b e Trappist-1c. La birra belga non c’entra nulla. La coppia sta ad appena 40 anni luce da qui. E su almeno uno dei due potrebbe esserci la vita, magari vita complessa. Intelligente. E magari quelle intelligenze stanno anche loro osservando noi, ora. Con strumenti forse ancor più potenti…

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14 luglio, sera. Nizza, la carneficina subito dopo i fuochi d’artificio per la Festa Nazionale. Che terrore devono aver provato, tutte quelle persone inermi. Che disperazione d’ora in poi, in tutti quelli che hanno perduto qualcuno. Gente semplice, che sconta già la fatica quotidiana del vivere comune. E adesso questo orrore infinito. Toglie il respiro. Sappiamo tutto per via di notizia. Ma nulla per via di ragione. Non possiamo perciò neppure elaborarlo, il terrore. Noi così possiamo solo aver paura. E quindi possiamo soltanto invocare qualcuno, che ne abbia il potere (o conferirglielo apposta), affinché stenda tutto intorno alla nostra…

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Il cortocircuito è tra cose apparentemente lontane, anzi a prima vista antitetiche: il tramonto dei talk-show e l’inconsistenza della politica dal basso. E si tratta di mere ipotesi perché io non ho tempo, né competenze scientifiche, per farne delle tesi degne di tal nome. Però, mi appunto qui quanto segue. E anche all’attenzione, magari, di chi di me è più bravo e ha più tempo per l’analisi e la sintesi del caso. La stagione della politica dal basso è finita, reputo io osservando, non solo la quantità assoluta dei fallimenti di ogni tentativo di lavoro -sensu latu- politico ad essa…

La doccia fredda sulle speranze riposte nella sinistra conseguente/diffusa spagnola (Izquierda Unida più Podemos) viene dopo la Brexit votata anche dai ceti popolari di provincia, che viene dopo il proliferare di populismi e nazionalismi e razzismi e neofascismi in tante classi lavoratrici d’Europa, che viene dopo la paralisi indotta sulle aspettative della vittoria di Syriza in Grecia, che viene dopo la trasformazione in semplici macchiette e poi la pura scomparsa dalla visibilità pubblica delle organizzazioni politiche comuniste in quasi tutti i Paesi del continente, che viene dopo l’allineamento e l’omologazione dei sindacati di classe alle strategie socioeconomiche dei governi europei…

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Al ballottaggio di Roma non sono andato a votare. Ho esercitato il mio diritto-dovere democratico scientemente con l’intenzione di far aumentare di un’unità non il numero dei voti espressi in favore dell’uno o dell’altro candidato, né quello dei voti nulli o delle schede bianche, che mi parevano un dato insufficiente a mostrare la mia protesta politica, bensì il numero dei non partecipanti proprio: degli astenuti integrali. Corollario di questa mia decisione era  -così come chi vota una persona o una lista si augura che la quantità dei voti in quella stessa direzione sia massima, e infatti vi aggiunge il proprio…

Il 10 maggio ultimo scorso pubblicavo un articoletto col titolo ‘Il risultato è che oggi in Italia è tutto, ovunque, destra’. Devo ora, però, alla luce anche dei risultati delle amministrative e soprattutto dei commenti alle medesime che stanno fioccando, puntualizzare qualcosina. Ossia che mi sono persuaso che non solo, in generale, l’intero mappamondo ‘politico’ (ma ciò vale anche con l’aggettivo ‘sindacale’, o ‘sociale’, o ‘culturale’, o ‘antropologico’) italiano è ruotato sul proprio asse verso destra, negli anni, di un buon angolo retto  -motivo per cui la destra di un tempo oggi è destra becera, il centrodestra di un tempo…

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Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che si potrebbe chiamare ‘il suicidio politico’ dei comunisti in Italia (e che in realtà è una serie di ‘illusioni/autoillusioni & disillusioni’ allestita a sistema di protezione del Potere). Io so i nomi dei responsabili del fallimento della Sinistra Arcobaleno del 2008. Io so i nomi dei responsabili della scissione (ennesima) di Chianciano del 2009, da cui nacque SEL. Io so i nomi dei responsabili del rapidissimo inaridirsi della corrente di protesta nota come Popolo Viola del 2010. Io so i nomi dei responsabili della trasformazione in fattacci di ordine…

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Cari compagni Paolo Ferrero, Cesare Procaccini, Marco Rizzo e Marco Ferrando, so che questi son giorni in cui si parla di tutt’altro che dell’argomento semplice semplice di queste mie righe, tutti o quasi tutti presi che siete, in prima o per interposta persona e sigla, a sbracciare nel ‘gorgo’ politichese (verso cui pure ci indirizzava il grande Pietro Ingrao, ma certo in ben altri contesti) che ogni cosa ingoia all’avvicinarsi delle scadenze elettorali, tanto che sembra che un nome o un simbolo su un ‘santino’ bastino a restituire vita a entità dormienti, si tratti di persone o collettivi, un po’…

Nella grande maggioranza dei casi, le affermazioni rese pubblicamente dagli esponenti del ceto politico professionale, vecchio e nuovo, nazionale e locale, si caratterizzano per un mix di falsità, hybris e illogicità compatibile con gli effetti verbali dell’assunzione recente di cocaina e cocainoidi. Poi, in più ristretto numero di osservazioni, si rilevano dichiarazioni e comportamenti sempre del ceto suddetto, improntate a compulsione e, di nuovo, mendacio e insensatezza, compatibili piuttosto col quadro espressivo di momentanea astinenza da eroina e simili. Voi guardateli, sentiteli, studiateli, in questi giorni di campagna amministrativa, in questi mesi della referendaria, in questi anni di crisi immobile…

Il Karlspreis der Stadt Aachen, Premio internazionale Carlo Magno della città di Aquisgrana, dal 1988 Internationaler Karlspreis zu Aachen, Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana, è un premio conferito annualmente, dal 1950, a personaggi che si siano distinti per meriti in favore della integrazione e unione in Europa. Il primo di questi premi fu conferito a Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, il famigerato padre del piano di sostituzione della popolazione europea che da lui prende il nome. Soprassiedo sull’opportunità di ricevere un premio intitolato a uno dei più sanguinari evangelizzatori della storia, Carlo Magno convertì a fil di spada le popolazioni germaniche al cattolicesimo,…

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