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In questo mondo che brucia è difficile seguire tutto. Così anche i quindici morti di due giorni fa a Mogadiscio sono passati sotto silenzio, sopraffatti da altre barbarie. Ma l’attacco in Somalia non è da sottovalutare perché compiuto all’aeroporto, davanti a una base delle forze di pace dell’Unione Africana. E vittime sono stati proprio i peacekeeper colpiti dai kamikaze di Al-Shabaab, il gruppo islamista da quattro anni ha aderito formalmente ad Al Qaeda e lotta per instaurare uno stato islamico in Somalia. Al-Shabaab continua a commettere attacchi nel Paese, contro giornalisti, suore, cooperanti e chiunque tenti di fermare la guerra,…

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«Alcuni militari brasiliani hanno dovuto abbattere un giaguaro, fuggito dopo essere stato esibito al passaggio della torcia olimpica a Manaus, capitale dello Stato delle Amazonas. «Durante il passaggio da una gabbia all’altra nello zoo dell’Esercito, il giaguaro è scappato. E’ stato inseguito e gli sono stati sparati tranquillanti con una saracena, ma malgrado quattro dosi, si è precipitato su un veterinario e l’abbiamo dovuto sacrificare», ha spiegato il colonnello Luiz Gustavo Evelyn del Centro d’istruzione di guerra nella giungla (Gigs) di Manaus. Il giaguaro, considerato il simbolo dell’Amazzonia, è il più grande felino delle Americhe in via d’estinzione. Quello scelto…

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Siamo davvero sempre più immersi nella «Guerra Mondiale a pezzi» di cui parla, ricorrentemente e maieuticamente, Francesco (il Papa, Jorge Mario Bergoglio), a partire da quel 18 agosto 2014 in cui per la prima volta ‘sdoganò’ il concetto. Aggiungendo, a più riprese, che «si combatte a pezzetti, a capitoli». Il quadro è quello di guerre locali (ma neanche tanto), azioni terroristiche, sequestri di persona, persecuzioni per motivi etnici o religiosi, prevaricazioni di ogni genere. Eventi che «hanno segnato dall’inizio alla fine» il 2015 al quale si riferiva con queste parole per la ‘Giornata mondiale della pace’ del I° gennaio 2016,…

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Le prossime elezioni del segretario generale delle Nazioni Unite hanno riportato l’organizzazione intergovernativa più importante del mondo ai primi posti nelle discussioni in materia di relazioni internazionali, organismi sovrastatali e nuovi attori mondiali. Si tratta senza dubbio di un evento importante, non soltanto perché è l’elezione del titolare dell’ente intergovernativo più grande del globo, ma anche perché l’ente in questione è quello più strettamente legato al proposito più lodevole della comunità internazionale: il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali, così come recita la stessa Carta delle Nazioni Unite. A meno che non sia un Paese che ha scelto il totale isolamento…

Il Festival Nazionale di Roma del Film Corto, tra conferme e novità nella sua articolazione, giunge alla 8° edizione. Manifestazione che è stata presieduta dal Maestro Ettore Scola. Al grande regista, è prevista nel programma di questa edizione una retrospettiva delle sue opere. Il Festival si caratterizza per alcune finalità, quali quelle dell’incontro fecondo che può determinarsi tra cinema e altre discipline quali musica, danza, letteratura. Nel cercare di creare le possibilità di in incontro costruttivo tra i diversi generi, per questa edizione è stata creata la sezione ‘Dalle parole alle immagini’.  La sezione,  riguarda la possibile contaminazione tra cinema…

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Si può (a volte si deve) riuscire anche a scherzare sull’orrore compreso quello islamista da prima e dopo ‘Charlie Hebdo’, si può (a volte è salutare) ridere delle disgrazie personali e collettive, si può (a volte, molte volte, è sacrosanto) prendere una qualche ‘distanza’ dalle cose che accadono. Per quanto riguarda le italiche vicende abbiamo percorso su ‘L’Indro’ proprio ‘Le Olimpiadi dei cretini’ di casa nostra ne ‘il Contrappunto’ del 25 luglio 2016. Anche con qualche indebito e pur inevitabilmente affettuoso compiacimento per i cazzoni (Goffredo Parise dixit) di casa nostra. Ma occorre riconoscere che siamo entrati in una nuova,…

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Mentre si avvicinano tra disastri politici, sportivi ed organizzativi le ‘XXXI Olimpiadi’ di Rio de Janeiro, Brasile (inizio il 5 Agosto 2016, termine presunto il 21), sono in pieno svolgimento le neverending ‘Olimpiadi dei cretini’ italiane. Forniamo un servizio di pubblica utilità segnalandone i principali concorrenti, ambiti di appartenenza e discipline. Ché la nobile sfida sta ormai raggiungendo vette in precedenza neppure sfiorate. Per quanto riguarda Angelino Alfano, Enrico Zanetti, Mario Borghezio, Pina Picierno, Maurizio Gasparri, di sponde assai diverse e assai diversi comportamenti, parla per loro se non la diagnostica lombrosiana, almeno la fisiognomica lavateriana. A seguire va notato…

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New Delhi – Il governo Modi ha completato i suoi primi due anni di incarico. Il Primo Ministro è stato all’altezza delle aspettative? Se si guardano i social media, i club elitari di Delhi e si vanno a leggere i commenti dei principali intellettuali e opinionisti, allora Modi è stato una grossa delusione. Resta però il fatto che queste persone non hanno mai votato per Modi. Anzi, non avrebbero mai immaginato che Modi avrebbe potuto diventare il Primo Ministro indiano. La loro rumorosa disapprovazione sull’operato di Modi è, in effetti, in sintonia con la loro stridula campagna contro Modi durante la…

Alla fine di ogni tentativo di spiegazione dei fenomeni c’è lui, violento o pacifico, solare oppure enigmatico, talvolta sublime talaltra illeggibile, ma pur sempre titolare di precise responsabilità, che non può trasferire sulle spalle del suo prossimo. L’individuo. Appesantito dai suoi gravami, dalle sue frustrazioni, dal suo male di esserci, sempre più tiepidamente registrato dai radar di coloro che vanno di corsa, chissà dove. Poi succede qualcosa e cominciano le analisi, ma quelle politiche e sociologiche ignorano l’individuo, lo tengono sullo sfondo fino a considerarlo un semplice accessorio. Prese come sono dai grossi calibri, che fanno audience, si illudono di…

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No pocos expertos consideran que la decisión británica de abandonar el espacio posnacional europeo implicará para la Unión Europea el advenimiento de un ciclo de debilidad e introspección; más todavía, algunos consideran que el alejamiento del Reino Unido marcará el principio del fin de la integración europea. Sin duda que una Europa sin Reino Unido representará un revés de escala en prácticamente todas las dimensiones de la Unión Europea, desde la política hasta la económica, pasando por la militar, la tecnológica, la psicológica, etc. Basta considerar que esta superpotencia jubilada, como la ha denominado Zbigniew Brzezinski hace ya un tiempo,…