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Le statistiche sono state rilevate da IHS Markit, che rileva uno degli indicatori economici più importanti, il PMI (Purchasing Managers Index). Le informazioni si riferiscono al settore privato, tramite il monitoraggio di variabili quali la produzione, l’occupazione e i prezzi in tutti i settori chiave. Le banche centrali di molti Paesi attingono a questi  per le analisi dei mercati finanziari. Nell’economia europea è dal 2013 che l’indicatore macroeconomico resta sopra la soglia di 50 punti, che divide la crescita dalla contrazione. Come si evince dall’infografica, emergono segnali positivi per l’economia europea. A luglio, l’attività del settore privato della zona Euro ha segnato una…

Diversi esperti di salute pubblica, tra i quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Organizzazione Panamericana della Salute e la Federazione Mondiale dell’Obesità, hanno criticato le dichiarazioni rilasciate da Ian Wright, direttore generale di FDF (Food and Drink Federation). Egli aveva dichiarato, a proposito delle sponsorizzazioni di Mc Donald e Coca-Cola alle Olimpiadi di Rio 2016 che «Coca-Cola e McDonald sono tra le aziende più responsabili di tutto il mondo. Sono coinvolte nella famiglia olimpica e ne condividono i valori […] Bisogna anche ricordare che la fonte della controversia è invariabilmente occidentale e metropolitana. I paesi dell’Asia e dell’America latina non hanno alcun problema con le aziende…

Cambieranno le sorti del Paese asiatico? La politica economica del Governo di Narendra Modi ha l’obiettivo di equiparare quelle che erano state le autonomie dei 29 distretti politico-amministrativi in cui è divisa l’India. Il pacchetto di riforme economiche mira a rendere l’India un Paese sempre più all’altezza delle aspettative di sviluppo in campo internazionale, oltre che la terza più grande economia dell’Asia. Tra i punti previsti nella riforma, alcuni sono fondamentali, soprattutto si punta al miglioramento delle entrate, allo stimolo della crescita degli investimenti stranieri, alla facilitazione dello spostamento delle merci con soluzione di continuità attraverso i confini statali. Un’operazione che,…

La celebre Hebe de Bonafini, leader delle Madri di Plaza de Mayo (il movimento a sostegno dei familiari dei desaparecidos) rischia di finire in carcere. Nei confronti della donna, ormai 87enne, è scattato un mandato d’arresto dopo il secondo rifiuto di comparizione in Tribunale. La Bonafini era stata chiamata infatti per rispondere su un’indagine che vede incriminata la sua fondazione per malversazione di fondi pubblici (per una cifra di oltre 4 milioni di euro). Le accuse alla giustizia sono state forti da parte della leader argentina, che ha rifiutato di seguire le forze dell’ordine dicendo di non credere in una giustizia…

Un rapporto delle Nazioni Unite afferma che i ribelli sciiti Houthi attivi nello Yemen hanno fatto uso di civili come scudi umani. A comunicarlo è stata l’agenzia ‘Reuters’, che ha sviluppato l’inchiesta sulle 105 pagine di un rapporto confidenziale stilato dall’ONU e riguardanti la guerra civile in Yemen negli ultimi sei mesi. Nella relazione emerge la documentazione delle «violazioni del diritto umanitario internazionale e del diritto internazionale dei diritti umani commesse dalle forze Houthi». Gli attacchi a luoghi popolati da civili non erano certo un segreto: basti ricordare quelli già accertati a inizio giugno nella città di Taez.  C’è anche un interessante dato economico…

La Giustizia Argentina ha posto il proprio veto mercoledì all’aumento delle tariffe imposte dal Governo di Mauricio Macri attraverso una misura precauzionale. La decisione è arrivata dal giudice federale Martina Isabel Forns, che ha approvato i ricorsi costituzionali presentati dall’azione collettiva di due ONG (Associazione Consumatori Argentini e Centro Studi per la promozione della parità), che avevano chiesto l’annullamento dell’aumento delle tariffe di energia elettrica pari a circa il 600 per cento nelle previsioni. Il giudice ha dichiarato che gli aumenti dovrebbero essere moderati definendo «irragionevole» un tale aumento, sospendendo il pacchetto di leggi in via precauzionale e invitando il Ministero…

Manca davvero poco. Stasera il via ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Qui a L’Indro abbiamo raccontato già dallo scorso anno i tanti problemi interni del Brasile e che hanno afflitto la città proprio in vista del grande evento sportivo. Nelle ultime settimane poi gli allarmi sono aumentati: dal villaggio olimpico completato solo nelle ultime ore, dai problemi delle acque dove si disputeranno alcune gare, dall’allarme inquinamento (ultimo caso anche il guano sui campi di tennis) a quello del virus Zika. Insomma tanti i disagi, ma a preoccupare è la questione sicurezza. Nelle scorse settimane alcune persone sono state fermate dopo…

Sta tornando alla normalità il prezzo del Bitcoin dopo il crollo di oltre il 20% dei giorni scorsi, dovuto alla notizia di un furto dal valore di 65 milioni di dollari all’interno della piattaforma di scambio Bitfinex. Si è trattato della della seconda più grande violazione nella storia della criptovaluta, dopo quella da oltre 650 milioni di dollari costata cara a MtGox. A confermare la notizia Fred Ehrsam, co-fondatore di Coinbase, piattaforma di trading e wallet di criptovalute: «Bitfinex è una grossa piattaforma di scambio, quindi si tratta di un evento significativo nel breve termine nonostante Bitcoin abbia già mostrato in passato la sua resistenza…

In Cina il boom delle automobili ha costretto i progettisti ad inventare un mezzo pubblico alternativo. Ed ecco allora pensare ad un mezzo capace di evitare gli ingorghi in città stracolme di persone e alle prese già con targhe alterne, zone a traffico limitato e regolamentazione dei parcheggi. Ecco allora arrivare il super bus, un mezzo sopraelevato capace di portare oltre 300 persone ma soprattutto che riesce a passare sopra al traffico normale. Le sue ruote scorrono in speciali binari di cemento dando così al mezzo la forma di una galleria semovente. La sua velocità massima è di 70km/h ed è completamente elettrico. Un mezzo…

Il governo francese ha espresso le sue preoccupazioni per la crisi in corso in Burundi, a seguito del rifiuto, da parte delle autorità del Paese, di acconsentire alle manovre di risoluzione deliberate dal Consiglio Di Sicurezza delle Nazioni Unite, il ventinove Luglio scorso. La manovra avrebbe consentito il dispiegamento sul suolo burndese di 228 unità al fine di arginare la crisi che da più di un anno affligge il piccolo staterello dell’Africa Centrale. Il delegato del governo di Bujumbura, Philippe Nzobonariba, avrebbe confermato il rifiuto dell’intervento dei caschi blu scrivendo: «il governo del Burundi rigetta tutte le disposizioni della risoluzione in…

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