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Dei cretini il catalogo è questo…

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«Dei cretini il catalogo è questo combattiamoli per l’amor di Dio; grande pugna combatterò io; insorgete, lottate con me. In Ispagna seicento e quaranta; in Alemagna duecento e trentuno; cento in Francia, in Turchia novantuno; ma in Italia son già mille e tre. V’han fra questi contadini, camerieri, cittadini, v’hanno conti e gran baroni, marchesani e imperatori. E vi sono d’ogni grado, d’ogni forma, d’ogni età. Bassamente essi han l’usanza di agire con stoltezza, brilla bruna l’incostanza, ed è nera l’amarezza. Voglion crescer la stoltezza, preferiscon la bruttezza; è una grande dannazione, ben piccina è la lor mente. Di beoti fan conquista pel piacer di porli in lista; lor passion predominante son i giovin principianti. Non importa se sian ricchi, se sian brutti, se sian belli; purché manchin di cervelli, proprio come quelli là».

Così la versione originale della celebre aria per basso del ‘Don Giovanni’ scritto da Lorenzo Da Ponte per Mozart (titolo originale Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni, Opera K527) del 1787. Uno dei fulcri della straordinario e trascendente capolavoro che da allora ci affascina. La nostra presente rivelazione, squarciando il velo dell’omertà imposta dai cretini, riporta in primo piano quanto un tempo, seppur subendo repressioni e censure, ben si sapeva. E che i cretini sono poi riusciti ad occultare. Soprattutto domina però un interrogativo fondamentale, ancora oggi di palpitante attualità e gravido di pratiche conseguenze. Ci si chiede quale mano potente e misteriosa intervenne per modificare e rendere ‘innocuo’ il devastante e rivoluzionante testo, mutandolo nella pur meravigliosa aria che conosciamo. Così le parole effettivamente affidate dal Da Ponte a Mozart ed alla storia, divenendo immortali, suonano così.

«Madamina, il catalogo è questo delle belle che amò il padron mio; un catalogo egli è che ho fatt’io; osservate, leggete con me. In Italia seicento e quaranta; iIn Alemagna duecento e trentuna; cento in Francia, in Turchia novantuna; ma in Ispagna son già mille e tre. V’han fra queste contadine, cameriere, cittadine, v’han contesse, baronesse, marchesane, principesse. E v’han donne d’ogni grado, d’ogni forma, d’ogni età. Nella bionda egli ha l’usanza di lodar la gentilezza, nella bruna la costanza, nella bianca la dolcezza. Vuol d’inverno la grassotta, vuol d’estate la magrotta; è la grande maestosa, la piccina è ognor vezzosa. Delle vecchie fa conquista pel piacer di porle in lista; sua passion predominante è la giovin principiante. Non si picca se sia ricca, se sia brutta, se sia bella; purché porti la gonnella, voi sapete quel che fa». Che vale la pena, ora, godersi:

Non possiamo invece goderci le parole che Mozart voleva, fortissimamente voleva, come suo ‘Inno contro i cretini’. Compose quest’aria quando aveva trentuno anni. A trentacinque, solo quattro anni dopo morì. Era il 1791. Più di uno studioso, e già allora molti contemporanei, sostiene che dietro la misteriosa e prematura scomparsa e la frettolosa sepoltura di Wolfgang Amadeus stesse la Massoneria. Sì, crediamo proprio, e le prove che andiamo raccogliendo e riattualizzando sembrano sempre più confermarlo. Ma una Massoneria ben più pericolosa, onnipotente ed onnicomprensiva di quella classica. La ‘Massonerie dei Cretini’ (di Rito Universale Antico e accettato). Che non poteva permettere che la potenza dell’ideale e della musica ne rivelasse e inficiasse la potenza, la potenza malefica della ‘Spectre dei cretini’ che vuole dominare il mondo. E che, se non li si ferma presto, presto ci riusciranno.

Concludiamo così, con un drammatico grido d’allarme e chiamata ‘alle armi’ contro i cretini la nostra ‘Operetta morale’ postleopardiana ‘La nuova ‘prevalenza dei cretini’’. Volutamente abbiamo individuato tipologie e modalità di comportamento dei cretini nella maniera più globale ed approfondita possibile, senza indicare nomi. E, anche solo limitandosi all’Italia, l’elenco sarebbe sterminato. L’abbiamo fatto per rivolgervi una proposta. Fate il vostroElenco dei cretini’ (per ora solo italiani), con succinta indicazione del motivo per cui lo, la, li ritenete tali. Ve ne daremo notizia, li pubblicheremo, li assembleremo. E da qui ripartiremo prossimamente per un più approfondito, comune, Viaggio nell’Italia dei cretini. Perché la loro prevalenza definitiva è probabile, ma fortunatamente non certa. Intanto grazie per la lettura di quanto abbiamo scritto, e soprattutto un grazie anticipato per la lettura di quanto vorrete scriverci, da parte del vostro Gabriele Della Rovere. Indicate ‘Per Gabriele Della Rovere’, oggetto Catalogo ragionato dei vecchi e nuovi cretini’. Inviate a gabriele.dellarovere@lindro.it.

5.Fine

 Gabriele Della Rovere ’SPECIALE’ su ‘L’Indro’ Agosto 2016: ogni settimana una ‘Operetta immorale’. Da lunedì 1 a venerdì 5 ‘La nuova ‘prevalenza dei cretini’’. Da lunedì 8 a venerdì 12 ‘La vera storia’. I consueti ‘il Contrappunto’ e ‘Strapaese delle meraviglie’ torneranno subito dopo la fine delle ‘Operette immorali’.

 

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