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Rototraslazione: avanti tutta! … a destra

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Il 10 maggio ultimo scorso pubblicavo un articoletto col titolo ‘Il risultato è che oggi in Italia è tutto, ovunque, destra‘. Devo ora, però, alla luce anche dei risultati delle amministrative e soprattutto dei commenti alle medesime che stanno fioccando, puntualizzare qualcosina.

Ossia che mi sono persuaso che non solo, in generale, l’intero mappamondopolitico‘ (ma ciò vale anche con l’aggettivo ‘sindacale‘, o ‘sociale‘, o ‘culturale‘, o ‘antropologico‘) italiano è ruotato sul proprio asse verso destra, negli anni, di un buon angolo retto  -motivo per cui la destra di un tempo oggi è destra becera, il centrodestra di un tempo è destra e basta, il centrosinistra è centro e la sinistra è al più centrosinistra-, ma, altresì, si sono spostate (sono traslate) verso le rispettive posizioni destre tutte le maggioranze (grandi o piccole) dei diversi continenti politici (e altri aggettivi  -vedi sopra) grandi o piccoli che compongono l’intero mappamondo.
Si può essere, per esempio, verdi di destra e verdi di sinistra, radicali di destra e radicali di sinistra, socialdemocratici di destra e socialdemocratici di sinistra, si può perfino essere comunisti di destra e comunisti di sinistra, e addirittura fascisti di destra e fascisti di sinistra. Ebbene, il risultato è che oggi in Italia la grande maggioranza dei verdi è la destra dei verdi, quella dei radicali è la destra dei radicali, quella dei socialdemocratici è la destra dei socialdemocratici, dei comunisti la destra dei comunisti (che è pessima), dei fascisti la loro destra (che è l’inferno), dei qualunquisti la destra e così via.
Le sinistre rispettive delle diverse identità ideologiche sono o ivi ridotte ai minimi termini o espulse proprio. In tal caso vagano fuori da ogni continente, nell’oceano dell’inconsistenza politica galleggiano solo sul proprio testardo orgoglio e risentito (come chi scrive, peraltro).

«La moneta falsa scaccia quella buona», recita la Legge di Gresham (pensate: del 1551 -ma già citata da Copernico e, si dice, da Aristofane duemila anni prima!). Solo che in termini economici ciò si deve al fatto che gli operatori tendono a trattenere e accumulare la moneta buona (che riconoscono per tale) così che la falsa residua in circolazione per mera differenza.
Nella politica (nel sindacato, nella società, eccetera) nazionale non è così, purtroppo. Le destre interne han scacciato le relative sinistre dalla circolazione, non già perché le sinistre siano custodite come valore da qualche parte, bensì le hanno scacciate, punto. Forse più che a Gresham, per descrivere il fenomeno, dovremmo rifarci a un altra citazione; Jason Gould, padrone di linee ferroviarie americane di fine Ottocento, soleva dire: «Posso sempre assumere una metà dei lavoratori perché uccida l’altra metà».

Fateci caso anche voi, e ci spiegheremo insieme tanti fatti e discorsi grandi e piccoli, importanti e no.

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