Barnum, alla fiera dell’ego .2

Claudio Lotito

L’anticipazione di ieri su ‘L’Indro‘, ne ‘Il Contrappunto’, dell’avvio di Barnum, il Talk Show televisivo di chi con il proprio tracimante ego sa come far funzionare tutto, dalla politica all’economia, alla famiglia, e magari anche quel rubinetto del bagno che perde da quattro mesi, ha creato un effetto emulazione. 

Nelle televisioni, sulle radio e sul web, nei bar e per strada non si parla d’altro. Anzi, più correttamente, non si fa altro. Ché esibirsi alla fiera dell’ego (sottotitolo del programma) è massima aspirazione. E anche quando il programma sarà finalmente in palinsesto, con propria precisa collocazione, in realtà continuerà comunque dappertutto. Magari ne è protagonista anche il vostro vicino sull’autobus che sa come risolvere il problema del traffico a Roma, il poliziotto in pensione del vostro palazzo che vuole mitragliare tutti i romeni dato che qualcuno (magari di Viterbo) ha scippato la moglie, il proprietario dell’alimentari dietro l’angolo che ne ha per chiunque. Ché superfetazione e frustrazione viaggiano comunque spesso assieme.

Intanto segnaliamo doverosamente la protesta del Presidente della Lazio, Claudio Lotito, per non essere stato inserito nel nostro primo elenco. Giusto, chi meglio di lui? Ed immediatamente provvediamo. Ci sarà anche Giorgio Albertazzi accompagnato dai propri ego e superego, per cui sono state riservate otto poltrone. E poi criminologipsichiatripsicologisessuologi, giornalisti senza fissa dimora, ufologi, tuttologi… E molti di quei pastori che, come dice Papa Francesco «impongono al proprio gregge carichi che loro non sfiorano nemmeno». Particolarmente prestigiosa la presenza di Barbara d’Urso, accompagnata dai fantasmi di Roberta Ragusa ed Elena Ceste.

Che la festa cominci.     

 

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