Libertà di Dimora sceglie la piazza

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Il dissenso cresce costantemente nella popolazione e manifesta ampiamente la sua contrarietà alle decisioni della politica italiana perché nessuno ascolta i problemi dei cittadini. Si sente forte la necessità di una politica rivolta maggiormente alle persone per intercettare le loro esigenze: Libertà di Dimora a Bologna non lascia spazio a dubbi. La campagna promossa per manifestare il dissenso annuncia due settimane di iniziative in vista della mobilitazione cittadina del 26 settembre 2015. È forte e chiara la frase che campeggia come slogan di Libertà di Dimora: ‘Riempiremo la città e i suoi spazi di iniziative’. «La questione fondamentale», si legge in una loro dichiarazione, «è legata a questa città perché c’è un tentativo di negare l’agibilità allo spazio del pensiero critico».

L’esigenza di esprimere quelle personali espressioni aumenta nel Paese, facendo registrare la nascita di diverse associazioni costituite spontaneamente da gruppi di cittadini. Con un chiaro obiettivo: manifestare il dissenso contro determinate scelte della politica. Il Comitato della campagna Libertà di Dimora sottolinea la ricchezza della plurale e ampia presa di parola, proprio in un momento dove la significativa attivazione della Bologna della libertà possa esprimersi al meglio, riprendendosi le strade della città. Questa forte necessità deve avere la capacità di unirsi nella diversità delle voci e delle istanze contro la Bologna della paura.

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