Usa, Trump contro i profughi siriani

La battaglia politica negli Usa sposta il proprio mirino e stavolta nell’occhio del ciclone finiscono i rifugiati. In particolare i siriani, per cui Barack Obama qualche settimana fa ha aperto le porte degli Stati Uniti. La decisione di stabilire una quota di siriani che potranno entrare nel Paese ha scatenato i candidati alla corsa alla presidenza del 2016 e in testa c’è, neanche a dirlo,  il repubblicano Donald Trump. «Potrebbe trattarsi di uno dei più grandi colpi di Stato di tutti i tempi. Se mandano nel nostro Paese persone giovani e forti e poi si scopre che sono parte dell’Isis, potremmo trovarci davanti a un cavallo di Troia». Un concetto già ribadito qualche giorno prima in un suo comizio: «Non abbiamo idea di chi siano, non abbiamo idea da dove vengano. In questo momento possono entrare grazie alla debolezza di Obama, ma se divento presidente non rimarranno qui, torneranno in Siria, che ci siano zone di sicurezza o qualcos’altro».

(video tratto dalla CNN)

 

Donald Trump