Burundi: iniziati i riti satanici tribali

Pubblichiamo, non dopo le opportune verifiche circa l’autenticità, sulla quale le nostre fonti garantiscono, e con qualche ritrosia, questa foto di una vittima che documenta l’inizio dei riti satanici in Burundi a opera delle FDLR.

La maggioranza dei poliziotti (addestati dal Belgio con soldi europei, italiani compresi, fino allo scroso giugno, quando il progetto è stato congelato) sono per la maggioranza ex criminali del movimento HutuPower FDD (Fronte di Difesa Democratica) l’ala militare del partito al potere coinvolta nella guerra civile (1993 – 2003). Questa è una realtà conosciuta da anni, sottolineano gli osservatori locali, ma che la l’Unione Europea ha preferito sempre ignorare.

Almeno il 40% di questi poliziotti sono terroristi ruandesi delle FDRL. Come è successo nel 1994 in Rwanda e per venti anni al est della Repubblica Democratica del Congo, anche in Burundi sono iniziati i massacri rituali delle FDLR: che consistono nel estrarre il cuore alla vittima ancora in vita. Il cuore ancora pulsante viene mangiato seguendo antico rito satanico tribale che ha due obiettivi: rendere invulnerabile i guerrieri che lo compiono e seminare terrore puro tra il nemico.

La Società Civile e i giornalisti burundesi che operano in clandestinità stanno costruendo una documentazione fotografica di questi riti satanici per sottoporla agli atti del futuro processo contro Pierre Nkurunziza e dei dirigenti CNDD-FDD responsabili di questi crimini contro l’umanità.

 

 

Burundi