Istituito in Francia stato d'emergenza dopo attacchi

Cosa significa esattamente lo Stato d’emergenza? Il canale televisivo francese, ‘France24′, spiega tutte le varie misure derivanti da questa drastica decisione annunciata dal Presidente  Hollande. Dai primi attacchi di venerdì, dopo aver riunito un vertice sulla sicurezza all’Eliseo, Hollande ha richiamato le Misure di Emergenza previste da una legge del 1955. Misure che impartiscono poteri eccezionali nelle relazioni pubbliche, e che gli consente di ordinare alle varie Autorità di istituire il coprifuoco, e designare le zone definite ‘sicure’. Poteri d’eccezione anche sulla possibilità di monitorare, e nel caso limitare il movimento delle persone all’interno del territorio francese. Può decidere la chiusura temporanea di luoghi pubblici come teatri, pub, e luoghi di ritrovo all’aperto. L’istituzione dello stato di emergenza conferisce maggiori poteri anche agli inquirenti che possono decidere i modi, i tempi e i luoghi nella conduzione delle indagini, e senza supervisione dell’Autorità giudiziaria. Insomma, non scherzava di certo Hollande, né era una battuta data dalle circostanze, quella di ritenere gli attacchi combinati condotti dai terroristi un atto e una dichiarazione di guerra. Dal secondo dopoguerra, è la terza volta per la Francia il ricorso allo Stato d’emergenza, ovvero dopo la guerra in Algeria conclusa nel 1962, dopo le violenze del 1984 in Nuova Caledonia, arcipelago francese ad est dell’Australia, ed infine dopo i disordini interni verificatisi sotto Presidente Jacques Chirac l’8 dicembre 2005. Ad oggi lo stato d’emergenza in Francia è stato prolungato per tre mesi.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘FRANCE 24 English‘)

 

Chirac