Siria, gli effetti di un bombardamento su un ospedale

Dopo gli attacchi di Parigi di venerdì scorso, continuano in maniera incessante e sempre più decisa i bombardamenti di Russia e Francia in Siria contro l’ISIS. Almeno 33 i miliziani uccisi negli ultimi raid aerei condotti a Raqqa. A dirlo l’Osservatorio siriano dei diritti umani. La Russia di Putin ha confermato negli ultimi giorni il numero delle azioni portate a termine, specificando che ad essere prese di mira sono stati solo obiettivi precisi, escludendo che sian ostati colpito edifici in cui erano presenti civili. Il documentarista Motii Jalal ha però ripreso il bombardamento dell’ospedale nazionale di Sarmin nella provincia di Idlib, vicino ad Aleppo, nel quale è stato coinvolto riportando diverse ferite.

Ma l’azione nel Paese delle varie nazioni coinvolte proseguiranno. Nelle ultime ore la conferma della notizia secondo cui la Turchia sta preparando con gli alleati della Coalizione internazionale anti-Isis un’operazione militare per completare la messa in sicurezza del suo confine con la Siria. A confermarlo il ministro degli Esteri turco Feridun Sinirlioglu: «Quando i piani saranno completati le nostre operazioni si intensificheranno. Lo vedrete nei prossimi giorni». Secondo i media turchi, la linea di frontiera interessata è quella tra le località di Mare e Jarabulus nella regione di Aleppo, dove la presenza dell’Isis preoccupa sempre di più la Turchia, non solo perché sede di contrabbando e rifornimento da parte dei miliziani, ma anche un passaggio per i possibili foreign fighters.

 

(video tratto dal canale Youtube di The Guardian)

 

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