Livorno: Zanetti si schiera con Nogarin

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Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti di Scelta Civica interviene sulla vicenda della mala gestione dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Livorno -diventata un caso politico dopo la decisione del sindaco M5S Filippo Nogarin di metterla in concordato preventivo a causa della sua disastrosa posizione debitoria- dando ragione al primo cittadino pentastellato. Contro il primo cittadino pentastellato si scaglia, invece, il deputato livornese del Pd, Andrea Romano, che nel suo consueto editoriale sul ‘Foglio’ ex berlusconiano lo descrive come un incompetente bugiardo.

«Fermarsi e riflettere». È questo il consiglio che Pino Pisicchio, Presidente del Gruppo Misto alla Camera, si è permesso di dare oggi ai colleghi parlamentari all’indomani della 29sima fumata nera per l’elezione dei tre giudici vacanti della Corte Costituzionale. Il rischio, dice Pisicchio, è quello di bruciare «nomi di autorevolissimi studiosi». Appello alla riflessione colto al volo dalla conferenza dei capigruppo parlamentari, che ha rinviato al 15 dicembre la 30sima votazione prevista per oggi. Danilo Toninelli conferma la disponibilità del M5S a trattare con il Pd se verrà accantonata la candidatura del forzista Francesco Paolo Sisto (e, adesso, anche quella del Dem Augusto Barbera) e verranno proposti dei nomi «buoni e terzi». Arturo Scotto di Sel pretende una votazione «a oltranza». Ennesimo appello a vuoto dei presidenti delle Camere Pietro Grasso e Laura Boldrini.

Alcune sigle sindacali di polizia, vigili del fuoco e polizia penitenziaria inscenano una manifestazione sotto casa del premier a Pontassieve per protestare contro i tagli alla sicurezza imposti dal Governo. Alle ‘divise blu’ giunge la solidarietà della deputata grillina Roberta Lombardi che denuncia il «bluff» di Renzi e Pd.

Ieri le voci di un possibile accordo su Roma tra Alfio Marchini e Corrado Passera, e quelle sulla discesa in campo per i Dem dell’ex Radicale Roberto Giachetti. Oggi i sondaggi forniti dall’Istituto Datamedia danno sempre in testa per la corsa al Campidoglio Giorgia Meloni, seguita al secondo posto dal fantasma dell’incandidabile Alessandro Di Battista.

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