Clinton & Trump si confermano frontrunner

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Un altro Super Tuesday negli Stati Uniti significa nient’altro che un’altra sanguinosa notte nella lotta per la nomination alla presidenza. E, nel 2016, significa ancora una valanga di voti per Donald Trump e Hillary Clinton. Stavolta alle urne erano chiamati i cittadini di Arizona, Utah e, per i democratici, Idaho.

Tra i democratici la Clinton, che guida la conta dei delegati, arrivava all’appuntamento forte delle vittorie riportate l’8 marzo. In quell’occasione, il Senatore del Vermont Bernie Sanders le aveva soffiato il Michigan da sotto il naso, e non v’è dubbio che cercasse nuovamente un risultato simile. Anche stavolta, però, i numeri sorridono alla Clinton. L’ex first lady ha conquistato uno Stato su tre, l’Arizona, ma essendo questo lo Stato che assegnava il maggior numero di delegati, Hillary è ancora in testa.

Le sorti repubblicane si giocavano, invece, solo in due Stati, Arizona e Utah. Trump e Ted Cruz ne hanno vinto uno ciascuno. Il magnate di Manhattan consolida così il suo status da frontrunner, ma è ancora ben lontano dal convincere e unificare il partito nell’ottica della sua nomination, nonostante abbia conquistato 19 Stati sui 29 in cui si è già votato. Se gli elettori lo premiano quasi ad ogni occasione, il partito sembra non avere altra idea se non spingere verso la convention di Cleveland.

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