Merkel e Hollande: ricordando Verdun

Sulle orme dei loro predecessori  François Mitterrand e Helmut Kohl, il presidente francese François Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno partecipato alla celebrazione del centenario della battaglia di Verdun, una delle offensive più violente sferrate dall’esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale. Il bilancio delle vittime dell’epoca fu spaventoso con la morte di 163mila soldati francesi e 143mila tedeschi. Conosciuta anche con il nome in codice di  operazione Gericht ebbe inizio 21 febbraio 1916 e terminò 19 dicembre dello stesso anno, diventando un luogo strategicamente cruciale per la risoluzione della Grande Guerra, che vide passare la difesa del fronte occidentale Verdun dall’esercito francese a quello dell’Impero Britannico, con la conseguente entrata nel conflitto degli Stati Uniti a dicaèbito della stessa Germania.

I due leader hanno spiegato hai presenti che la Francia e la Germania hanno accantonato da tempo i vecchi dissapori e che ora sono alleate per il bene comune dell’Unione Europea. «Siamo tutti chiamati a tenere viva la memoria (di Verdun) nel futuro, perché solo coloro che conoscono il passato possono trarre lezioni da esso» ha affermato Angela Merkel aggiungendo che Vendun: «Una delle battaglie più sanguinose che l’umanità abbia sperimentato». Dello stesso avviso anche i Presidente Holland che ha affermato: «Verdun è una città che rappresenta il peggio, dove l’Europa si è perduta, e il meglio, una città in grado di impegnarsi e unirsi per la pace e l’amicizia franco tedesca».

(fonte video tratta da canale YouTube ‘AFP News Agency‘)

 

esteri