Filippine: Duterte proclamato ufficialmente Presidente

Rodrigo Duterte è stato proclamato ufficialmente il sedicesimo Presidente delle Filippine, dalle due camere del parlamento, in seduta congiunta. Da tempo l’ex sindaco di Davao era il favorito e le elezioni del 9 maggio lo hanno confermato: Duterte ha conquistato 6, 5 milioni di voti in più rispetto al suo rivale più vicino, Mar Roxaes, e sostituirà Benigno Aquino, dopo sei anni di mandato. Durante la stessa cerimonia, a cui Duterte non ha preso parte, rimanendo a Davao City e dichiarando «non ho mai preso parte ad alcuna proclamazione in tutta la mia vita», Leni Robredo è stata nominata vicepresidente.

Sarà dura, per il neo presidente, mantenere le promesse fatte: ridurre il tasso di criminalità, investire su nuove infrastrutture, creare posti di lavoro e fare uscire 100 milioni di persone dallo stato di povertà, entro sei mesi. Ma Duterte non sembra affatto intimorito e dichiara: «Io sarò rigoroso sarò un dittatore, non c’è dubbio, ma solo contro le forze del male: criminalità, droga e corruzione nel governo». Indubbiamente, il neo presidente non userà le ‘buone maniere’: a tempo di elezioni aveva dichiarato che, per combattere la criminalità, avrebbe ripristinato la pena di morte per impiccagione, abolita nel 2006, e dato la licenza di uccidere alle forze dell’ordine.
(Video tratto dal canale Youtube: ABS-CBN News)

 

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