La 'super ape' contro la decimazione delle api

A fronte del rischio di decimazione delle api, che si verifica da 9 anni a questa parte in tutto il mondo, alcuni ricercatori della University of British Columbia, in Canada, hanno inventato una ‘super ape‘: una nuova varietà di api regina, geneticamente avanzate, per invertire questa catastrofica tendenza.
Perché le api rischiano la decimazione massiccia? I fattori determinanti sarebbero la distruzione degli habitat, il cambiamento climatico e i pesticidi, contenenti neonicotinoidi, che fanno perdere alle api il senso dell’orientamento: in questo modo si smarriscono e non sono più capaci di tornare al loro alveare, morendo poco dopo. L’impatto dell’aumento della mortalità delle api è soprattutto agricolo e alimentare, visto che la maggior parte della frutta e della verdura è impollinata dalle api.
Le api sono fondamentali per il nostro ecosistema e la loro salvaguardia è necessaria per il nostro pianeta: contribuiscono al 35% della produzione mondiale di cibo grazie soprattutto all’impollinazione. Si stima che 71 colture su 100 legate alla produzione di cibo, a livello globale, dipendono strettamente dal lavoro delle api. Infatti, cosa accadrebbe se le api smettessero di esistere? Gli effetti sarebbero devastanti, specialmente per quanto riguarda la produzione alimentare, perché non ci sarebbero più impollinatori e l’impollinazione artificiale costerebbe troppo.
Si registra una drastica diminuzione delle api, del 23% soltanto negli Stati Uniti. In Europa, intanto, sono stati banditi alcuni tipi di pesticidi.
(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

 

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