India traina la domanda di petrolio: crescita record

L’India si conferma, in modo sempre più decisivo, la ‘locomotiva d’Oriente‘, nonché la ‘nuova Cina‘: con in testa New Delhi, il Paese traina la domanda di petrolio e altre materie prime. L’anno fiscale 2015-2016, chiuso a marzo, ha fatto registrare un incremento del Pil rispetto a quello del trimestre precedente, superiore alla crescita cinese.

Indubbiamente, a giocare un ruolo fondamentale nei tassi di crescita, è stato l’incremento della spesa pubblica per difesa e infrastrutture voluta dal premier, in carica da due anni, Narendra Modi. Altri fattori, seppur temporanei, hanno contribuito ad incrementare la crescita: gli incendi in Canada, per esempio.

L’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) vede nell’India una centralità negli scenari futuri dell’energia e ha ribadito che il subcontinente «sta superando la Cina come mercato a maggiore crescita per il petrolio».

Sul fronte interno, l’import di New Delhi ha raggiunto il record storico di 3 milioni di tonnellate, di cui mezzo milione di diesel. Il motivo? Alcune raffinerie locali hanno rallentato il passo a causa di carenze di acqua, altre per una serie di dispute di natura fiscale. Tuttavia, nonostante la contingenza di questi fattori, la crescita dell’India poggia su un fattore tutt’altro che contingente: il successo di una politica economica che sta facendo crescere il Paese.

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

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