Il futuro incerto di Atlantic City

Atlantic City sull’orlo della crisi: in ballo più di quattro case da gioco, ovvero la metà dei casinò presenti sul luogo. Il New Jersey attualmente permette l’attività delle case da gioco solo ad Atlantic City, ma questo potrebbe cambiare col referendum di novembre, se gli elettori decideranno di approvare altri due casinò nella parte settentrionale dello Stato, vicino New York. Un cambiamento che potrebbe segnare il cosiddetto ‘cannibalismo’ dei casinò di Atlantic City, compromettendone l’andazzo economico, già precario, visto che già nel 2014 qualche casinò è stato costretto a chiudere.
Il contesto, di certo, non aiuta: Atlantic City un tempo aveva il monopolio sulla costa orientale del gioco d’azzardo, ma la concorrenza è aumentata e sempre più Stati vicini stanno legalizzando il gioco d’azzardo. Tra i casinò più vulnerabili, il Trump Taj Mahal, il Resorts e il Golden Nugget. Ma anche Bally affronta un futuro incerto. Un calo di circa il 25 % delle entrate di Atlantic City potrebbe spazzare via l’utile operativo per il Golden Nugget, il casinò più a rischio tra quelli più redditizi.
Un sondaggio mostra gli elettori equamente divisi sul fatto di autorizzare la costruzione di due nuovi casinò vicino a New York City. Tra le motivazioni che spingono al ‘sì’, l’aumento dei posti di lavoro e delle entrate per il New Jersey. Ma il futuro di Atlantic City risulterebbe fortemente compromesso.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit business)

Casinò